È VERO CHE la Centrale esiste da sempre: non si sta parlando di costruire un nuovo impianto ma di riconvertire il precedente che, grazie alle nuove tecnologie, brucerà solo legna vergine e avrà un impatto ambientale molto inferiore.
È VERO CHE ci siamo formalmente impegnati con le istituzioni e la cittadinanza a utilizzare soltanto legname di filiera. Fin da ora ci impegniamo a continuare a consumare il legno in maniera programmata, in proporzione alla produttività dei boschi nelle diverse zone di approvvigionamento.
È VERO CHE la nuova centrale permetterà di produrre sia energia elettrica pulita da cedere alla rete elettrica nazionale, sia energia termica da utilizzare nell’impianto di produzione del tannino. Le emissioni atmosferiche e gli scarichi idrici saranno molto inferiori rispetto all’impianto esistente e ai limiti previsti dalla legge, grazie all’impiego della migliore tecnologia disponibile per abbattere le sostanze inquinanti.
È VERO CHE la legna vergine per alimentare la centrale è più che sufficiente. Nel solo territorio toscano e nel raggio di 70 km dall’Alce di Fornoli, si stima in 1.400.000 tonnellate la disponibilità annua di legno utilizzabile. Quasi 10 volte più del fabbisogno della centrale.
(dati Dream Italia – Inventario Regione Toscana)
